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Storia di Cordova: Mezquita, Alcázar, Medina Azahara

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Decorazione scolpita nella pietra con motivi vegetali intrecciati da Medina Azahara

Cordova racconta tre storie in tre edifici: la moschea diventata cattedrale, la città-palazzo dei califfi che andò perduta e la fortezza dei sovrani cristiani. Si incastrano nel tempo, quindi conviene conoscere l’ordine.

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Moschea-Cattedrale di Cordova: tour guidato in 4 lingue

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785: la prima moschea

Abd al-Rahman I, il fondatore dell’emirato di Cordova, iniziò la Grande Moschea nel 785 o 786, e i lavori finirono un anno dopo. Secondo la tradizione sorgeva dove c’era una chiesa visigota dedicata a San Vincenzo, ma gli storici ne dubitano. I costruttori riutilizzarono colonne e capitelli romani e visigoti.

La moschea cresce

Quattro sovrani ampliarono l’edificio. Abd al-Rahman II allungò la sala di preghiera di otto campate verso sud tra l’833 e l’848. Abd al-Rahman III rimaneggiò il cortile e costruì il primo vero minareto, finito nel 958. Il suo successore, al-Hakam II, aggiunse 12 campate dal 961, con il nuovo mihrab e la maqsura, finiti nel 971. L’ultimo grande ampliamento fu ordinato da al-Mansur, detto Almanzor, nel 987-988: allargò la moschea verso est, perché il fiume bloccava la strada verso sud.

936: Medina Azahara, la città del califfo

Abd al-Rahman III assunse il titolo di califfo nel 929 e dal 936 costruì una nuova città-palazzo a circa 8 km a ovest di Cordova, sulle pendici della Sierra Morena. Lo scopo era affermare il califfato contro i suoi rivali, i Fatimidi e gli Abbasidi. Secondo la leggenda la città prese il nome dalla sua moglie preferita, Az-Zahra, ma gli storici ne dubitano. Il Salón Rico, la sala di ricevimento, è datato 953-957 dalle iscrizioni.

Almanzor iniziò un’altra città-palazzo, Madinat al-Zahira, nel 978-979, e il governo si trasferì lì. Medina Azahara fu saccheggiata nella guerra civile del 1010 circa. Le sue rovine non furono identificate fino all’Ottocento. Gli scavi iniziarono nel 1911, nel 1985 subentrò la Junta de Andalucía e il museo aprì nell’ottobre 2009. Solo circa 10 dei suoi 112 ettari sono stati scavati. L’UNESCO l’ha inserita nella lista il 1° luglio 2018.

1236: da moschea a cattedrale

Il 29 giugno 1236, dopo la conquista di Cordova da parte di Ferdinando III, si celebrò la prima messa nella moschea, e il minareto diventò un campanile. La Cappella Reale, in stile mudéjar, fu finita nel 1371 sotto Enrico II. Anche l’Alcázar cambiò mano. Alfonso XI ordinò l’attuale fortezza nel 1328, sopra resti romani, visigoti e omayyadi, e i Bagni Reali risalgono allo stesso anno.

Isabella, Ferdinando e Colombo

Isabella I e Ferdinando II usarono l’Alcázar come base durante la campagna contro Granada. L’Inquisizione lo usò dal 1482 e vi tenne un tribunale per circa tre secoli. Boabdil, l’ultimo sovrano di Granada, fu tenuto prigioniero nell’Alcázar nel 1483. Nel 1486 o 1487 Colombo perorò qui il suo viaggio verso ovest. I sovrani lo pagarono, ma sostennero il viaggio solo dopo la caduta di Granada nel 1492.

1523: la cattedrale dentro la moschea

Nel 1523 il vescovo Alonso de Manrique avviò una navata rinascimentale in mezzo alla sala di preghiera, contro l’opposizione del consiglio comunale. Carlo V la autorizzò. La tradizione dice che, vedendo il risultato, disse: «Avete costruito ciò che chiunque avrebbe potuto costruire ovunque, ma avete distrutto qualcosa di unico». La navata fu finita nel 1607, con la cupola ellittica costruita tra il 1599 e il 1607. Il campanile, che nasconde il minareto del X secolo, fu rimaneggiato dal 1593, dopo che una tempesta lo aveva danneggiato nel 1589.

Da fortezza a UNESCO

Le truppe napoleoniche usarono l’Alcázar come guarnigione nel 1810, e dal 1821 fu una prigione. Diventò monumento e attrazione turistica negli anni Cinquanta, e i mosaici romani della sua sala, trovati sotto Plaza de la Corredera, vennero alla luce alla fine di quel decennio. La Moschea-Cattedrale fu inserita dall’UNESCO nel 1984, e nel 1994 la lista fu estesa a tutto il centro storico. Medina Azahara è entrata nella lista nel 2018.

Chi costruì la Moschea-Cattedrale di Cordova?

Abd al-Rahman I la iniziò nel 785 o 786. I suoi successori la ampliarono nel IX e nel X secolo, fino all'ultimo ampliamento di Almanzor nel 987-988. La navata rinascimentale all'interno fu costruita dal 1523 al 1607.

Perché c'è una cattedrale dentro la moschea?

Cordova fu conquistata da Ferdinando III nel 1236 e la moschea diventò una cattedrale. Nel 1523 il vescovo avviò una navata rinascimentale in mezzo alla sala di preghiera, con l'autorizzazione di Carlo V.

Quando fu costruita Medina Azahara e che cosa le accadde?

Abd al-Rahman III la fece costruire dal 936. Fu saccheggiata durante la guerra civile del 1010 circa, le sue rovine furono identificate nell'Ottocento, gli scavi iniziarono nel 1911 e l'UNESCO l'ha inserita nella lista nel 2018.

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